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Aglietti: “Importante non fare passi indietro”.

17/02/2017


Poco prima di partire per la lunga trasferta di Vicenza, Mister Aglietti ha introdotto il match del "Menti" dall'Hotel La Corte del Sole di Castel di Lama:

 

"Quello con il Vicenza sarà uno scontro salvezza, ha 27 punti in classifica e per noi sarebbe già importante non perdere, è un nostro diretto concorrente; tutti noi dobbiamo restare con i piedi ben piantati a terra, continuare a lavorare e non fare passi indietro. Si può essere un pizzico stanchi fisicamente e mentalmente per le tre gare ravvicinate, ma domani dovremo fare una buona gara anche se dovessi cambiare qualcosa. Abbiamo massimo rispetto per gli avversari, il Vicenza ha un organico molto importante per la categoria, mi riferisco a Bellomo, Rizzo, Zaccardo, Signori, Giacomelli dotati di esperienza e qualità; non affrontiamo una squadra nel suo  momento migliore, ma sicuramente sarà in cerca di riscatto in casa, quindi dobbiamo attenderci un avversario voglioso di fare risultato.

Cacia sta rientrando, sta molto bene fisicamente e mentalmente, lo porterò in panchina perché non ha ancora i 90' nelle gambe e poi lo reinserirò nelle prossime gare. Bianchi idem, deve tornare al 100%, mentre Giorgi ha preso una botta e lo valuteremo fino all'ultimo. Se Almici e Gatto torneranno  dal 1'? Tutti mi stanno mettendo in difficoltà, le scelte dipendono dall'avversario e da come noi vogliamo attaccare e difendere. Nella seduta di rifinitura ai ragazzi a volte faccio capire chi giocherà, oggi no. Il Vicenza in mezzo al campo è una squadra forte sia quando gioca a due che a tre, ha esperienza e qualità e quindi a centrocampo dovremo essere bravi a non aspettarli perché finiremmo per subire il loro ritmo. In avanti hanno 2-3 giocatori come Giacomelli e De Luca che mi piacciono molto, sono rapidi e tecnici e non dobbiamo far arrivare loro la palla troppo facilmente. I giovani? Lo avevo detto a settembre che col tempo sarebbero cresciuti e avrebbero acquisito consapevolezza, ma il nostro gruppo non è composto solo dai giovani, ci sono i più "vecchi", Mengoni, Cacia, Giorgi e altri che quotidianamente aiutano i ragazzi a crescere e ad acquisire la cultura del lavoro. Abbiamo comunque ulteriori margini di crescita. Io e il mio staff abbiamo sempre privilegiato la continuità e la costanza nel rendimento della squadra piuttosto che momenti in cui sei al 100% e altri al 50%. Giorgi? In B se sta bene è fondamentae non solo per l'Ascoli ma per qualunque squadra, l'importante è che sia tranquillo, per noi fa la differenza, se riesce a trovare continuità può essere l'arma vincente. E' il nostro capitano e ha già responsabilità per questo, ma non deve caricarsi addosso ulteriori pesi. Bentivegna? Ha fatto benino contro la Pro Vercelli, ma può fare molto di più, viene a ricevere molto spesso palla sotto la linea del centrocampo, io lo voglio fra le linee dei difensori avversari, un po' più vicino alla porta; in certi momenti si è abbassato troppo. Ho ancora dei dubbi di formazione, dipende da Giorgi; altri hanno tirato troppo la carretta fino ad ora e anche i giovani a volte bisogna farli staccare. Carpani in tribuna martedì sera? Dispiace, certe decisioni sono sempre difficili da prendere, ma questo fa parte del mio ruolo e in questo momento stanno tutti bene e sono tutti a disposizione, quindi ben vengano questi problemi. Ci può essere per tanti un passaggio in tribuna, ma mai pensare che si è esclusi per questo dal gruppo e guai mollare, c'è bisogno dell'aiuto di tutti".

 

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