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23 Aug, 21:36 Disponibile la nuova App dell’Ascoli Picchio: scaricala per restare in contatto col mondo bianconero

Davide Cinaglia, al quarto anno nelle file dell’Ascoli,  si sta ritagliando un ruolo importante nello scacchiere di Mister Fiorin e la fiducia che lo staff tecnico sta dando al difensore romano è ben ripagata da “Cino”, come lo chiamano i compagni di squadra:

 

 

“Spero che il Mister mi dia ancora fiducia, sono molto contento delle due partite che ho giocato finora, con la Pro Vercelli da terzino sinistro e sabato da terzino destro, il mio ruolo naturale, anche se nel Torino ero impiegato al centro. Questa estate mi sono allenato molto cercando di iniziare la stagione in maniera positiva; a giugno e luglio sembrava dovessi andare via, d’altra parte lo scorso anno avevo giocato soltanto 8-9 partite; ho chiesto una possibilità per giocarmi le carte nel mio ruolo e mi sono messo sotto a lavorare. Ora parlare a livello personale di periodo positivo  è presto perché i conti si fanno sempre alla fine, ma sento di essere preso in considerazione e sento la fiducia dello staff tecnico che è la cosa più importante. Uno staff col quale ci stiamo trovando bene e negli allenamenti ci divertiamo anche. Col modulo che adottiamo mi trovo bene, è un tipo di gioco che prevede molto possesso palla, ci stiamo lavorando ed è normale che i meccanismi non siano oliati al 100%. Sabato abbiamo subito su due ripartenze, su palle perse in fase offensiva; in occasione del pallonetto tentato da Da Cruz la ripartenza avversaria era nata da un nostro calcio d’angolo, una situazione da polli. Ho provato anche a fare gol di sinistro, ma non è andata bene, ci riproverò con la speranza di riuscirci la prossima volta. In questi giorni si è parlato fin troppo di Lanni, in quattro anni ci ha abituati sempre a prestazioni eccellenti, resta uno dei portieri più forti della B.  Le prossime quattro gare? Facciamo un passo alla volta e quindi pensiamo all’Empoli, fermo restando che la Serie B insegna che tutti possono vincere con tutti, anche l’ultima contro la prima. Finora fra i ragazzi nuovi mi ha impressionato molto Varela, ha grandi doti, ha spunti, velocità, forza, quando parte è difficile da marcare”.